La storia del circolo

Il Circolo Tennis Match Ball è nato nel 1986 dall’iniziativa di un gruppo di appassionati sportivi monteronesi che in quell’anno si costituirono in una associazione sportiva che aveva inizialmente la denominazione di Circolo Tennistico Monteronese Match-Ball.

Definizione che nel tempo ha poi lasciato il posto alla più gestibile definizione attuale.

A quel tempo il circolo non possedeva ancora un campo proprio ma svolgeva la sua attività in un campo in affitto.

La particolare accoglienza da parte degli sportivi di questa nuova realtà, convinse il Comune di Monteroni d’ Arbia, a mettere a disposizione del Circolo un terreno adiacente allo stadio e su questo terreno mediante l’opera entusiastica dei soci vennero costruiti due campi ed allestita una palazzina come club-house mentre per gli spogliatoi ci si servì inizialmente di quelli dell’adiacente campo di calcio.

La diffusione del tennis , ritenuto fino ad allora sport di elite, fu folgorante nella comunità monteronese e questo dette la possibilità di allestire in un tempo relativamente breve una piscina e degli spogliatoi autonomi.

Una volta assestata la struttura incominciarono le prime timide iniziative per l’organizzazione di eventi agonistici.

Il torneo Valdarbia riservato ai giocatori non classificati, divenne un appuntamento stagionale tradizionale in provincia di Siena.

Ma questo non impedì di elaborare strategie organizzative che potessero soddisfare le aspettative dei soci invasi dal sacro fuoco della evoluzione e della affermazione del proprio sodalizio.

Infatti da una cena che si tenne nel lontano 2001 al Circolo con la partecipazione di esponenti della Federazione Regionale e di Bertolucci storico Davisman, venne fuori l’idea dell’organizzazione di un torneo open maschile e femminile cui fece seguito, sempre nello stesso anno, un torneo master regionale femminile.

Vista la buona riuscita di queste iniziative, la Federazione ritenne il C.T. maturo per una esperienza più impegnativa e così partì il torneo internazionale femminile ITF che da una dotazione di premi per un valore di 10.000$ è passato nel 2006 a 25.000$.

Da allora la storia del CT è stata scandita dall’avvicendarsi delle edizioni del Torneo Internazionale e delle relative vincitrici.

2002 Tvaroskova, 2003 Matei, 2004 Virgili, 2005 Dentoni, 2006 Knapp, 2007 Kleybanova e 2008 Vierin.

Giocatrici alcune delle quali ,come la Knapp e la Kleybanova, hanno preso da Monteroni il volo verso posizioni elevate nella classifica mondiale tanto da non rendere più cosi avveniristica la realizzazione del sogno di Giancarlo Trapani che si aspetta da una vincitrice del nostro torneo la realizzazione della favola di Wimbledon.

Attualmente la vita del circolo ruota intorno alla utilizzazione dei campi per i soci, tornei sociali a vario titolo (a squadre, individuali, open m/f) alla scuola SAT che sta preparando le nuove leve con soddisfacenti risultati, alla organizzazione del Torneo Internazionale ITF la cui preparazione si può dire che occupi l’intero arco dell’anno.

Anche nell’intento di incentivare i ragazzi fin dalla tenera età a praticare lo sport e segnatamente il tennis, si organizzano tutti gli anni nella stagione estiva, i campi solari che mediante una convenzione con il Comune di Monteroni accoglie i bambini in età scolare per turni di 15 gg durante i quali si gioca a tennis, si nuota in piscina e si fanno giochi di animazione.

Una convenzione con la Scuola Elementare, ha permesso in passato di usufruire dei campi del CT per le lezioni di Educazione Motoria dei corsi elementari con particolare riguardo alla preparazione del gioco del tennis.

Il segreto della vicenda quasi leggendaria del CT MATCH BALL, sta tutto nell’entusiasmo e nella disponibilità di quella parte di soci che hanno vissuto la vicenda del Circolo come la propria, al di là di vane pretese di affermazione personale, sempre nello spirito di quella modestia che non va in cerca di riconoscimenti ma segue una propria istanza socializzante senza perseguire altri scopi.

E così è doveroso ricordare l’apporto determinante degli ultimi presidenti succedutisi nella gestione del Circolo Medaglini e Trapani e dell’attuale Rizzo.

Di Coronese sempre presente nei momenti topici della giornata sociale, del maestro Alberto Piccini e Claudio Vanni, e Gastone Gorelli, e Giovanni Rossetto e cosi via passando tra una serie di oscuri anonimi collaboratori di una fortunata vicenda che si rinnova anno per anno sempre più affascinante.